I metodi per cucinare il pesce sono davvero molto numerosi. Difficile contare quanti ne esistano nel mondo, ogni Paese ha le sue specialità e in Italia, da Nord a Sud oltre al classico e più tradizionale pesce alla griglia si possono trovare anche queste tipologie di cottura.

Alla griglia

La cottura alla griglia è perfetta per i pesci grassi come salmone, sgombro e anguilla. In questo modo il grasso si scioglie e insaporisce a sua volta il pesce, rendendolo al tempo stesso più magro.

Affogata 

Questo metodo consente di tenere la carne del pesce ben idratata. Una variante della bollitura perché in questo caso non viene raggiunta l’ebollizione e le proteine del pesce non si contraggono, evitando di innescare il processo di disidratazione. Perfetti per la cottura affogata sono merluzzo, orata, sogliola, trota e nasello.

Al cartoccio

Per mantenere il sapore, l’aroma e il giusto contenuto di umidità la cottura al cartoccio è perfetta. Dovrete mettere in forno il vostro pesce, chiuso ermeticamente, e condito con aromi, spezie e salse, facendo attenzione ad avvolgerlo bene.

In crosta

Questo metodo di cottura richiede una lavorazione leggermente più elaborata: dovrete avvolgere il vostro pesce con un altro ingrediente in modo da creare una barriera che protegge la carne dalle alte temperature del forno e mantiene all’interno gli aromi. La crosta può essere uno spesso strato di sale grosso, di argille, di pasta di pane o pasta brisé. Ottimi in crosta sono l’orata e il branzino.

Brasato

Solitamente è la carne ad essere brasata, e nel caso del pesce il metodo di cottura è leggermente differente: il liquido utilizzato sarà poco e molto concentrato e verrà utilizzato come salsa di condimento. Per questo metodo si dovranno utilizzare pesci interi o ridotti a filetti.

Per la vostra prossima cena di pesce, quale metodo di cottura preferireste usare?