La vita di oggi ci incalza con ritmi sempre più frenetici ed il tempo per cucinare si riduce all’osso.
La tecnologia però ci viene in aiuto e oggi vogliamo fare cadere l’ennesimo tabù di cucina: cucinare il pesce al microonde è possibile!

Nessuna scusa quindi per chi fin ora si è nascosto dietro un “cucinare il pesce è difficile” o “porta via troppo tempo“.
Bastano pochissimi minuti per avere un piatto salutare e gustoso senza sgradevoli odori in tutta la casa.
Una cottura di questo tipo inoltre risulta estremamente dietetica, in quanto non necessita l’aggiunta di grassi e condimenti, e permette di gustarne appieno il sapore.

Tra i pesci che si adattano meglio a questo tipo di cottura segnaliamo branzino, orata e merluzzo e salmone che presentano una polpa soda e quindi sono maggiormente resistenti alle onde, ma vediamo come fare.

Prendete il pesce che volete cucinare, squamatelo, evisceratelo quindi sciacquatelo in acqua fredda corrente per qualche minuto.
Se necessario (ovvero la grandezza del forno non ve lo consente) eliminate testa e coda ed aggiungete qualche foglia di prezzemolo fresco dentro la pancia.
A questo punto avvolgetelo “a caramella” con della carta forno, posatelo su un piatto fondo, per raccogliere eventuali fuoriuscite di liquido, ed infornate.

Durata e potenza della cottura variano di molto a seconda del tipo di forno che si possiede, ma in genere potete contare circa 10 minuti a 650W per un pesce di 500gr.

Non appena sarà pronto basta scartare il pesce, facendo attenzione a non spargere il liquido, pulitelo e servitelo condito solo con un filo d’olio e un pizzico di sale e limone.