E’ un pesce e nel dettaglio il “blobfish” (“pesce blob”) il vincitore del concorso della Ugly Animal Preservation Society, annunciato al Festival britannico della scienza di Newcastle, come l’animale più brutto e orrendo del pianeta!

Nella Top 5 degli animali più orrendi, figuravano anche altri esseri viventi particolari come la scimmia dal naso pendulo e una specie di salamandra che non supera mai lo stato larvale, ma evidentemente il nostro blobfish è riuscito senza problemi a superarli tutti in termini di bruttezza.

Il suo nome scientifico è Psychrotules marcidus e vive nei mari di Australia, Tasmania e Nuova Zelanda, tra i 600 e i 1200 metri di profondità.

Questo pesce, privo di massa muscolare, possiede un corpo gelatinoso di colore grigio rosato, la cui densità è addirittura leggermente superiore a quella dell’acqua e ciò gli permette di galleggiare nel fondale senza doversi muovere troppo.

E’ lungo circa 30 centimetri e possiede una testa grande, sproporzionata rispetto al suo corpo, ma la cosa più bizzarra è sicuramente il naso che sembra quasi avere fattezze umane!

Il blobfish si ciba di tutto quello che gli passa accanto sul fondale ed è considerato come un pesce in via di estinzione a causa della pesca a strascico.

Un obiettivo del concorso di bruttezza è anche quello di tutelare le specie esteticamente meno dotate in modo che non si tenda a voler proteggere solo animali che ispirano tenerezza come ad esempio i panda.

Insomma il blobfish non è certo il genere di pesce che si mette in bella mostra dentro ad un acquario però in fin dei conti è anche simpatico, non credete?