Le capesante, conosciute anche con il nome di “conchiglie di San Giacomo” rappresentano un alimento molto pregiato in cucina, non solo per il loro costo elevato, ma anche per le preziose caratteristiche nutrizionali che le contraddistinguono. Si possono reperire facilmente tutto l’anno se di allevamento, oppure il periodo migliore per reperirle fresche è la stagione estiva, da maggio ad agosto.

Dal sapore raffinato e delicato, la capasanta è un cibo ipocalorico e contenente poco colesterolo; in più, racchiude buone dosi di potassio, fosforo e sodio.

Le capesante sono dei molluschi bivalvi, composti dalla noce, la parte bianca e consistente del mollusco e dal corallo, la parte arancione e morbida. Il mollusco della capasanta quindi è racchiuso tra due conchiglie brunastre, che si possono trovare però anche di tonalità più chiare o scure.

Le capesante sono degli ottimi antipasti da consumare in occasioni importanti, sia crudi che cotti ma si prestano bene anche come ingredienti per primi o secondi piatti. Essendo molluschi però, hanno un potere allergizzante, per cui è bene prestare attenzione e non abusarne la consumazione.

In questo articolo ti vogliamo proporre alcune varianti per prepararle gratinate al forno direttamente sulla loro conchiglia.

Vediamo assieme alcune preparazioni interessanti, da quelle più classiche a quelle più particolari.

La preparazione classica delle capesante gratinate prevede l’utilizzo di un mix di pangrattato, aglio, olio, sale e prezzemolo tritati assieme, da cospargere semplicemente sopra al mollusco per poi passarlo al forno a 180° per una decina di minuti. A questa variante, per ottenere una nota piccante, si può aggiungere anche un pizzico di peperoncino nel composto.

Una rivisitazione stuzzicante delle capesante gratinate, invece, vede l’impiego dello scalogno, della besciamella e del sapore orientale del coriandolo. Gli scalogni verranno preparati a parte, lasciandoli imbiondire in una padella antiaderente e sfumandoli a fine cottura con dell’aceto. La besciamella va poi aggiunta agli scalogni e il coriandolo spezzettato con le mani. Non appena la salsa sarà pronta, il piatto andrà salato, pepato e versato al centro di ogni conchiglia, sopra al mollusco.  Il tutto andrà messo al forno e, non appena si sarà formata la crosticina sopra alla salsa, servito.

In un’altra ricetta gustosa che prevede sempre l’utilizzo della besciamella, i coralli delle capesante vengono cucinati in una padella con un filo di burro. Vengono poi frullati assieme alla besciamella per ottenere un composto omogeneo dal colore arancio chiaro. La salsa viene distribuita su ogni noce e un trito di pistacchi, pinoli e parmigiano viene aggiunto in cima. Anche per questa versione, una ripassata al forno è necessaria, oltre che un qualche ciuffo di prezzemolo per guarnire il tutto.

Qui, invece della besciamella, si può utilizzare anche la panna da cucina e condire con un trito fino di nocciole, pepe rosa e erba cipollina.

Ovviamente, le varianti per ottenere delle ottime capasante gratinate sono infinite: si possono aggiungere ingredienti semplici ed ottenere risultati super gustosi ogni volta.

Ora non ti resta che prendere spunto e provare a sperimentare queste diverse versioni, da realizzare anche all’ultimo minuto.

Buon appetito!