Anche il mare ha il suo pilastro adesso, un sostegno femminile, si chiama Ocean Atlas.

Si tratta della più grande scultura sottomarina del mondo installata alle Bahamas, vicino a Nassau, per opera dell’artista e subacqueo inglese Jason DeCaires Taylor.
Con un’altezza di oltre 4,8 metri e un peso di circa 60 tonnellate, rappresenta una ragazza in ginocchio con la testa inclinata, che regge sulle spalle tutto il peso degli oceani.

Il titano, installato a ottobre, si ispira al mito greco di Atlante, che per punizione divina fu costretto a sostenere sulle spalle il mondo.
Nonostante l’opera sia dotata di rara bellezza, non è nata soltanto per essere ammirata dagli amanti delle immersioni: obiettivo precipuo di Jason DeCaires Taylor è infatti creare un reef artificiale al fine di dimostrare come le nuove generazioni, e l’umanità in generale, sia capace di supportare i mari e impedirne il tracollo.

Tutti i giorni si sente parlare di come la pesca eccessiva, l’acidificazione degli oceani, il riscaldamento globale, l’inquinamento delle acque e la perdita di habitat minaccino gli oceani e le barriere coralline; Ocean Atlas è il simbolo della responsabilità collettiva che bisogna necessariamente trasmettere alle generazioni future per scagionare disastrosi effetti sull’ambiente marino.
Per questo l’artista ha creato un’opera funzionale al miglioramento dell’ecosistema, che addirittura ne diventa parte e lo supporta.

L’artista ha dunque scolpito la sua opera tramite un particolare cemento, a ph neutro, resistente, e che non necessita si supporti metallici che si corrodono sott’acqua.
Anche la posizione non è stata una scelta casuale: Ocean Atlas si trova a valle delle barriere coralline naturali, e la superficie è studiata per permettere ai polipi corallini di ancorarvisi, in modo che il corallo embrionale, trascinato dall’acqua, possa colonizzare la struttura.

Un meraviglioso esempio di opera dell’uomo, piacevole alla vista, capace di trasmettere un messaggio di tutela dei mari e della biodiversità.
Ci auguriamo venga colto!