Le cene a base di pesce sono da sempre un grande classico per portare in tavola piatti nutrienti ma leggeri. L’orata al forno, insieme al branzino è forse uno dei pesci più apprezzati sia come secondo che come piatto unico, servito accompagnato da una porzione di verdura fresca di stagione. Una bontà che conta poche calorie, solo 149 per 100gr, e che da il meglio di sé quando cotto al forno o alla griglia. Per cucinarlo al meglio, senza rischiare di rovinarlo, vi basterà seguire questa piccola guida messa appunto per la cottura dell’orata al forno, e stupirete i vostri ospiti con un piatto di pesce eccezionale!

1 – Preparazione

Come ogni ingrediente anche l’orata necessita di essere preparata prima della cottura. Pulitela delle interiora e squamatela, tagliate le pinne e lavatela sia dentro che fuori. Asciugatela e conditela con sale e pepe, anche in questo caso sia dentro che fuori, e cospargete di olio d’oliva. A questo punto massaggiatela in modo che i sapori si distribuiscano uniformemente. Questo passaggio è fondamentale per esaltare il sapore della sua carne.

2 – Temperatura di cottura

Tutto dipende dalle dimensioni della vostra orata. Per una di grandezza media va bene infornare a 200°, mentre per una più grande meglio abbassare a 180° per fare in modo che si cucini all’interno senza bruciarla esternamente. Meglio impostare il forno statico e gli ultimi venti minuti impostare la funzione ventilata in modo che la pelle non diventi croccante e in fase di servizio si possa rimuovere delicatamente.

3 – Tempo di cottura

Anche in questo caso tutto dipende delle dimensioni:

• 25 minuti per un’orata di 500-600gr
• 35 minuti per 1kg
• 40-50 minuti per un’orata di grandi dimensioni

Per controllare che il pesce sia cotto osservate come cambia colore: l’occhio da nero deve diventare bianco, le branchie da rosse a marrone scuro e la carne in generale da lucida deve diventare opaca. In ogni caso incidete con un coltello e allargate leggermente l’apertura per controllare non ci sia sangue. Se siete dotati di un termometro a sonda infilatelo nello stesso punto e controllate che sia tra i 65° e i 70° per evitare che si frammenti tutto.

Fondo di cottura

Durante la cottura l’orata rilascia molti succhi, che insieme all’olio e al sale versati prima della cottura lo rendono un sughero delizioso. Una volta cotto stilettate il pesce e scolatelo attraverso un colino. Arricchitelo con aglio, erbette, vino bianco e qualche pomodorino. Create un letto di verdure su cui adagiare il pesce e condirlo con questo sughetto e qualche fettina di limone: sarà una vera delizia.

Servizio

Servire l’orata non è semplice. Gli utensili di cui avrete bisogno sono un cucchiaio e una forchetta. Incidete con il cucchiaio la polpa all’altezza della testa e della coda, staccate le spine dorsali e sollevate delicatamente la pelle. Rimuovete le lische e trasferitelo nel piatto. Apritelo a metà e togliete la lisca centrale. Condite con un filo d’olio, del prezzemolo tritato fresco e salate e pepate a piacere.

Grazie a questi piccoli suggerimenti cucinerete un’ottima orata al forno e i vostri ospiti non potranno che restare sorpresi di tanta bontà!