Sei amante sia del vino rosso sia del pesce? A differenza di quanto si possa pensare, l’abbinamento non è impossibile!

Le 3 parole da tenere a mente per scegliere il vino rosso perfetto sono “giovane, fresco e poco tannico”. Queste 3 caratteristiche infatti ci permettono di selezionare vini leggeri che non vadano a sovrastare il gusto delicato del pesce. Un altro segreto è quello di servire questi vini a 8-10°C, cioè alla stessa temperatura di quelli bianchi: così facendo la percezione dell’alcol sarà minore e la beva risulterà più facile. Ultima accortezza a cui prestare attenzione è la composizione della ricetta: la struttura del vino deve andare di pari passo con la struttura del nostro piatto. Ingredienti, spezie, intingoli e tecnica di cottura saranno tutti elementi determinati per il gusto del pesce che andremo a servire e quindi per la scelta del vino.

Nel nostro patrimonio vitivinicolo italiano sono tantissimi i vini tra cui scegliere, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta!

Ecco alcuni esempi.

Partendo dalla zona del Trentino Alto Adige, troviamo il Pinot Nero e la Schiava che grazie alla loro leggerezza e al loro tannino morbido e levigato, si abbinano perfettamente a zuppe di pesce, oppure a tranci di tonno o salmone, composti da una percentuale di grasso che si sposa perfettamente con l’alcolicità contenuta di questi vini.

In Piemonte invece troviamo il Nebbiolo, che se non viene affinato in legno, regala versioni leggere in grado di accostarsi a piatti di pesce grigliato, o a salse tradizionali a base di acciughe come la “bagnacauda”.

Scendendo in Emilia Romagna, troviamo interessanti versioni di Lambrusco secco che si sposano con fritti di pesce, e soprattutto con piatti a base di anguilla. La freschezza di questo vino, il poco tannino e la sua acidità, ci aiutano a sgrassare la bocca dall’untuosità di queste preparazioni.

Tantissime sono le espressioni di Sangiovese con cui possiamo stupire i nostri ospiti, soprattutto se per loro abbiamo preparato delle ricette tipiche della zona toscana, umbra o comunque del centro Italia! Cacciucco e baccalà alla livornese ad esempio, non possono che essere accompagnati da Chianti classico Colli Fiorentini, oppure da del Morellino di Scansano non affinato in legno.

Arriviamo infine nel Sud Italia: il Cirò calabrese, il Negroamaro pugliese, il Nerello Mascalese o il Frappato siciliano…tutti questi vini si accostano a ricette classiche del meridione, come zuppe di pesce a base di pomodoro, oppure secondi piatti da gusti intensi e condimenti a volte piccanti.

Seguite questi pochi consigli e vedrete che abbinare pesce e vino rosso sarà un gioco da ragazzi!