Nel regno animale esistono diverse specie di pesci  in grado di generare autonomamente dei campi elettrici.

La maggior parte di essi vive esclusivamente nelle acque dolci di fiumi e laghi dell’Africa e dell’America del Sud come anguille elettriche e pesci gatti ad eccezione delle torpedini che vivono invece in acque marine.

La scarica elettrica viene prodotta attraverso degli appositi organi di origine muscolare attraversati da speciali fibre nervose che in genere si trovano posizionati sulla coda del pesce ma sono in grado di creare un campo elettrico tale da avvolgere l’intero corpo dell’animale.

Il campo elettrico originato da queste tipologie di pesci può essere utilizzato come mezzo di comunicazione con gli altri pesci oppure come una vera e propria arma di attacco per localizzare e per stordire le prede, o come strumento di difesa per captare i movimenti degli altri pesci e sfuggire così ai predatori.

I pesci elettrici più potenti arrivano a produrre scariche di alcune centinaia di volt e correnti elettriche che possono arrivare fino ad 1 ampere !

Non sorprende quindi che data la potenza generata, alcune specie risultino pericolose anche per l’uomo e che convenga di gran lunga restarne alla larga.