Secondo una ricerca cinese, gli acidi grassi omega-3 presenti nel pesce sarebbero un efficace antitumorale per prevenire l’insorgenza del tumore al seno.

Il cancro al seno costituisce la principale causa di morte per cancro tra le donne, ed è risaputo che il modo migliore per prevenirlo è quello di adottare una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano.

In quest’ottica il pesce, in particolari i pesci grassi come il salmone, il tonno, le sardine, ed in genere tutto il pesce azzurro, mangiato almeno un paio di volte a settimana, costituirebbe un alleato prezioso per salvaguardare la salute delle donne.

Nello studio sono state prese in considerazione oltre 800 mila persone e più di 20 mila casi di cancro al seno. E’ emerso che le donne che seguivano un più elevato consumo di pesce avevano un rischio di cancro al seno ridotto del 14% rispetto alle coetanee che consumavano invece pochissimo pesce.

Inoltre è stato osservato che per ogni 0,1 grammi in più al giorno di acidi grassi omega-3 ingeriti, il rischio cancro si riduce del 5%.

I famosi benefici degli omega-3 sull’apparato cardio-circolatorio ormai sono noti da tempo, ed ora la scoperta che aiutino a prevenire anche il tumore alla mammella nelle donne è un altro buon motivo in più per inserire il pesce nella dieta con regolarità.

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