Mangiare pesce due volte a settimana è una buona abitudine consigliata da tutti i nutrizionisti per il prezioso apporto di proteine e minerali importanti per l’organismo. Anche in gravidanza è molto importante consumare una buona dose dei principi nutritivi contenuti nel pesce, preferendo quelli di piccola taglia ed evitando quelli che contengono percentuali più elevate di mercurio.

Quale pesce mangiare in gravidanza quindi? Purtroppo varietà come il tonno e il pesce spada sono da evitare: essendo pesci predatori sopravvivono più a lungo nei mari, immagazzinando quantità più elevate di mercurio. Il mercurio è un metallo che rischia di danneggiare il sistema nervoso centrale del feto, particolarmente sensibile alla sua azione tossica. Lo sviluppo neuro-comportamentale del bambino esposto ad elevate percentuali di mercurio rischia quindi di essere compromesso, ed è per questo che sono fortemente sconsigliati pesci di grosse dimensioni: orate grandi, squalo e tonni.

Un’attenzione particolare va riservata invece ai pesci da allevamento e quelli provenienti dai nostri mari, protetti da questa esposizione dal mercurio sia per la brevità della loro vita sia per il controllo costante delle acque in crescono, e per questo sono preferibili.

Appassionati di pesce crudo? Attenzione all’anisakis: altro pesce da evitare in gravidanza infatti è quello crudo! Questo parassita, presente nel pesce crudo di dubbia provenienza, può diventare la causa di malattie come salmonella, epatite e tifo. Meglio evitare sushi, sashimi e tartare nei nove mesi di gravidanza, ma anche molluschi, crostacei e frutti di mare.

Anche per l’allattamento le regole di base da seguire sono quelle valide in gravidanza, ma con una particolare preferenza per il merluzzo, ricco di omega 3 che riduce il colesterolo cattivo a favore di quello buono ed è un’eccellente fonte di vitamine del gruppo B.

Non lasciatevi spaventare da tutte queste limitazioni, perché sono numerose le specie di pesce concesse in gravidanza e durante l’allattamento. Sì a branzini, orate di piccole dimensioni, merluzzo, sogliole, alici, trote, naselli e tutti i tipi di pesce del Mediterraneo, del Tirreno e dell’Adriatico.