Molto spesso accade che il pesce venga relegato in una posizione di secondo piano rispetto alla carne. Vuoi perché impera il falso detto comune che solo la carne è ricca di proteine, vuoi perché il suo consumo è spesso visto come un piatto adatto più alla stagione estiva, insomma… occorre fare un po’ di chiarezza!

E’ risaputo che nutrizionisti e dietologi consigliano di diminuire il più possibile il consumo di carne ( soprattutto quella rossa ) a favore di un consumo regolare di pesce, anche d’inverno.

Le motivazioni scientifiche che stanno alla base di questa indicazione, risiedono nel fatto che è errato pensare che il pesce sia meno nutriente della carne.

In realtà esso apporta proteine nobili esattamente come la carne, ed inoltre contiene una percentuale maggiore di molti minerali, utili al benessere del nostro organismo, come il fosforo e lo iodio.

Inoltre, il pesce contiene meno grassi rispetto alla carne, e quelli presenti, i famosi omega-3 sono di qualità migliore e molto utili per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Ed è minore anche la quantità di colesterolo presente ( ad eccezione dei crostacei ).

Il pesce ha poi il vantaggio di essere di gran lunga più digeribile rispetto alla carne, grazie ai tessuti connettivi della polpa molto meno fibrosi.

L’unica attenzione che si deve avere nei confronti del pesce è quella di sceglierlo il più fresco possibile e di ottima qualità ( e in questo Finpesca eccelle ) poiché si deteriora facilmente.

Per verificare la freschezza del pesce occorre fare attenzione alle seguenti caratteristiche :

- consistenza soda della polpa
- pelle lucida e tesa
- coda, pinne e branchie intatte
- occhio vivo e brillante
- odore non sgradevole

Per preservare intatte le caratteristiche organolettiche del pesce è consigliata la cottura al cartoccio, al forno, al vapore e alla griglia, mentre è da evitare la frittura poiché alle alte temperature molte sostanze nutritive si deteriorano.

Credit for Image: glammediaitalia.it