Sappiamo tutti che il pesce è un alimento fondamentale da inserire in una dieta sana ed equilibrata poiché contiene principi nutritivi importantissimi per la nostra salute.

Per godere di tutti i suoi benefici, gli esperti ci suggeriscono di consumarlo almeno due o tre volte alla settimana, in quanto è ricco di sali minerali,vitamine e acidi grassi insaturi, che contribuiscono a combattere il colesterolo cattivo nelle arterie e favoriscono quindi una buona circolazione sanguigna.

Una maggiore potenza sanguigna favorisce, tra l’altro, anche una buona attività sessuale!

Abbondanti anche i sali minerali come lo iodio, il fluoro e il selenio, dei veri e propri toccasana per le cellule del cervello e per la qualità quindi della nostra memoria.

Anche la quantità di vitamine presenti è notevole, in particolare la vitamina A e le vitamine del gruppo B. In più troviamo anche le vitamine liposolubili A, D e E, fondamentali per la salute della pelle e degli occhi, nonché per lo sviluppo osseo in generale.

Il contenuto proteico è ottimo e talvolta anche maggiore rispetto alla carne, e le proteine sappiamo, sono fondamentali per il buon funzionamento del nostro organismo poiché contengono aminoacidi essenziali che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo.

Tuttavia occorre precisare che i pesci non sono tutti uguali!

Dal punto di vista nutrizionale, possiamo suddividerli in tre categorie ben distinte, in base al contenuto di lipidi presenti:

Pesci magri: contengono meno del 3% di grassi ( Orata, branzino, sogliola, merluzzo o nasello ).
Pesci semigrassi: contenuto di grassi tra il 3 e l’8% ( trota, sardina e in genere tutto il pesce azzurro ).
Pesci grassi: contengono più dell’8% di grassi ( salmone, sgombro, anguilla, tonno, aringa ).

Molluschi e crostacei invece, sono meno ricchi di proteine rispetto agli altri pesci, ma hanno un discreto contenuto di zinco,magnesio e ferro, quest’ultimo soprattutto presente in cozze, vongole e ostriche.

E’ importante ricordare che il pesce, per dare il meglio di sè, va cucinato il prima possibile, fresco o appena scongelato, in quanto l’ossigeno e la luce tendono ad alterare molto velocemente le sostanze nutritive in esso contenute, in particolare i preziosissimi acidi grassi omega-3.