Ormai è risaputo che il pesce è un alimento straordinario per il nostro benessere ed includerlo nella dieta è di rigore per godere di tutti i benefici che i suoi nutrienti apportano al nostro organismo.

Tuttavia alle donne incinte veniva spesso consigliato di evitarne il consumo a causa delle possibile presenza nelle carni, di quantità di mercurio che si riteneva potessero nuocere ad un corretto sviluppo del bambino.

Un recente studio dell’ Università di Bristol, ha invece fatto decadere questa credenza, constatando che il pesce svolge in realtà un importante e sicura funzione nutritiva anche per le donne in gravidanza, sfatando quindi il mito che contenendo mercurio potesse in qualche maniera nuocere alla crescita sana del feto.

La ricerca, condotta su un campione di 4486 donne, ha infatti provato che il consumo di pesce nella dieta contribuiva solo del 7% sul quantitativo totale di mercurio trovato nel sangue delle future mamme. Una percentuale insomma veramente esigua ed irrilevante e che da quindi il via libera al sicuro consumo di pesce a tutte le donne incinte, senza controindicazioni.

Il pesce, assicurano i ricercatori, ricco di acidi grassi omega 3 e di iodio, contribuisce ad un corretto sviluppo del feto, in particolare del cervello e del quoziente intellettivo del futuro nascituro.

Da oggi quindi, le donne in gravidanza potranno consumare pesce con tranquillità senza preoccupazioni, ed anzi potranno farlo con la consapevolezza di contribuire al corretto sviluppo del proprio bimbo.

Già avevamo parlato in un precedente post del potere del pesce di ridurre ansia e stress durante la gravidanza, ed ora ci fa piacere che questa scoperta incentivi ancora di più le future mamme a mangiare pesce con regolarità senza alcun timore per la salute del futuro nascituro.

 

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