Brutto ma buono! E’ il pesce San Pietro

Lo sai che? Guardate la sua foto. Non si può certo dire che il Pesce San Pietro sia un bel pesce, anzi. La bocca è molto larga, gli occhi sono in fuori e soprattutto la sua caratteristica testa presenta protuberanze e spine: una caratteristica degna di un protagonista da film horror. Quello che lo rende particolarmente riconoscibile è una macchia scura collocata al centro dei fianchi che spiega anche il nome dato a questo pesce, che popola il Mar Mediterraneo. La legenda, infatti, narra che San Pietro avrebbe catturato da solo questo pesce imprimendogli le proprie impronte della dita: da qui il nome pesce San Pietro. 

Come si pesca? Viene catturato di frequente con reti a strascico e palamiti.

Come si mangia? Al forno con patate e alcune foglioline di timo oppure all’acqua pazza con pomodorini; la sua carne è indicata anche ai bambini vista la presenza di spine grandi e quindi facilmente individuabili. È buonissimo anche al cartoccio o in padella unito ai sapori del Mediterraneo come olive taggiasche e i capperi.